Premio Ubu 2025 come miglior spettacolo, A place of safety è la storia dell’incontro tra una compagnia teatrale e un gruppo di persone che ha deciso di dedicare una parte della propria vita al soccorso in mare, ma è anche un discorso intimo su ciò che l’Europa vorrebbe essere, su ciò che non è, su ciò che potrebbe diventare.
A place of safety
Viaggio nel Mediterraneo centrale
Kepler-452
© Luca Del Pia
1h50’
!
In italiano, inglese, spagnolo e portoghese con sopratitoli in italiano.
A place of safety
Viaggio nel Mediterraneo centrale
Kepler-452
© Luca Del Pia
1h50’
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In italiano, inglese, spagnolo e portoghese con sopratitoli in italiano.
La compagnia Kepler-452 si imbarca su una nave che fa ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale, la Sea-Watch 5. Non sanno bene che cosa stanno cercando, sanno soltanto che è molto tempo che sentono parlare di ciò che accade a pochi chilometri dalle coste italiane e forse è arrivato il momento di andare, di persona, a vedere cosa sta succedendo lungo la rotta migratoria più letale al mondo. Nel corso di questa missione soccorrono 156 persone, che verranno sbarcate in un place of safety, un porto sicuro in Italia.
Da questo viaggio nascono una serie di pensieri, domande, inquietudini, incontri con soccorritori di varie ONG operanti nel Mediterraneo – oltre alla stessa Sea-Watch, anche operatori di Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency –, alcuni dei quali racconteranno in scena ciò che hanno visto accadere a pochi chilometri dalle coste italiane.
Le testimonianze raccolte, relative agli ultimi dieci anni di ricerca e soccorso nel Mar Mediterraneo, nella drammaturgia diventano le tappe di una missione: dalle paure prima di partire alle motivazioni che spingono a imbarcarsi, ciò che accade quando ci si avvicina alla zona delle operazioni, il soccorso, fino poi al viaggio di ritorno. Tra le narrazioni dei personaggi, una domanda affiora nella mente dei registi: “Come si deve raccontare questa storia?”.
Sponsor stagione prosa
ideazione
Kepler-452
regia e drammaturgia
Enrico Baraldi, Nicola Borghesi
con le parole di
Flavio Catalano, Miguel Duarte, Giorgia Linardi, Floriana Pati, José Ricardo Peña
con
Nicola Borghesi, Flavio Catalano, Miguel Duarte, Giorgia Linardi, Floriana Pati, José Ricardo Peña
scene e costumi
Alberto Favretto
disegno luci
Maria Domènech
suono e musiche
Massimo Carozzi
consulente per il movimento
Marta Ciappina
progetto video
Enrico Baraldi
consulente alla drammaturgia
Dario Salvetti
assistente alla regia
Roberta Gabriele
assistente alla regia volontario e video editor
Alberto Camanni
scene costruite nel
Laboratorio di Scenotecnica di ERT
si ringrazia
Giovanni Zanotti per il fondamentale contributo alla drammaturgia
produzione
Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Metastasio di Prato, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Théâtre des 13 vents CDN Montpellier (Francia)
in collaborazione con
Sea-Watch e EMERGENCY
il progetto gode del sostegno del bando Culture Moves Europe, finanziato dall’Unione Europea e dal Goethe-Institut
progetto selezionato dalla piattaforma Prospero NEW cofinanziata dal programma Creative Europe dell’Unione Europea