Can Can nasce dall’incontro tra l’autore Giovanni Ortoleva e la performer Irene Mantova, alla quale nel 2023, a venticinque anni, è stata diagnosticata l’epilessia, dopo una vita segnata da “crisi” inspiegabili. Il lavoro intreccia la storia di Irene con quella di Jane Avril, la celebre ballerina di can can immortalata da Toulouse-Lautrec, che trasformò la propria epilessia in cifra espressiva, parodiandola nella sua danza.
Can Can
Giovanni Ortoleva
Prelazione
spettacolo in allestimento
Prelazione membri LAC+ dall’1 dicembre.
Vendita aperta a tutti dall’8 dicembre.
Can Can
Giovanni Ortoleva
Prelazione
spettacolo in allestimento
Prelazione membri LAC+ dall’1 dicembre.
Vendita aperta a tutti dall’8 dicembre.
Prendendo spunto dalle biografie delle due artiste e richiamando il grande impatto che l'epilessia ebbe alla fine del XIX secolo su attrici come Sarah Bernhardt, che ne replicava le pose nella sua recitazione, Can Can gioca con l'aspetto performativo delle crisi epilettiche, trasformandole in coreografie che possono essere trattate con vari gradi di realismo e immedesimazione. Il progetto fa incontrare movimento e documento, attingendo a materiali eterogenei quali le fotografie delle pazienti dell’ospedale parigino Salpêtrière realizzate da Charcot e i canali YouTube di chi racconta le proprie crisi, interrogando la natura stessa di queste rappresentazioni del “male sacro”. Irene Mantova interpreta le epilessie – la propria e quella di altre persone – tra danza e parodia, pathos e ironia: una meditazione giocosa sulla sofferenza e l’interpretazione.
di
Giovanni Ortoleva
con
Irene Mantova
musica
Pietro Guarracino
cura del movimento
Anna Manella
scientific advisor
Greta Plaitano, Flavio Villani
produzione
Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse