Tra i più grandi maestri della scena teatrale, Gabriele Lavia è protagonista e regista di Dopo la prova, capolavoro di Ingmar Bergman nato come film per la televisione e presentato al Festival di Cannes nel 1984. Al centro del lavoro, il fallimento umano di un uomo di grande successo che, senza saperlo né volerlo, ha trascinato altre vite nella propria caduta.
Dopo la prova
Ingmar Bergman / Gabriele Lavia
spettacolo in allestimento
Dopo la prova
Ingmar Bergman / Gabriele Lavia
spettacolo in allestimento
Un palcoscenico vuoto, sospeso in un tempo indefinito. Un lungo tavolo per le prove a tavolino, circondato da sedie disposte in modo irregolare, come abbandonate in fretta. Accanto, un accumulo disordinato di mobili e oggetti di scena – un grande specchio girevole, un pianoforte, una culla, un banco di scuola, un fantoccio di pezza, una fisarmonica e tanti carillon – tutti nascosti sotto un telo grigio.
A capotavola, immobile, il regista Vogler: una figura quasi imbalsamata, con la testa appoggiata sul tavolo tra copioni, quaderni, un thermos, tazze e bicchieri. L’atmosfera è quella di una fotografia in bianco e nero, sospesa tra memoria e presente.
Da questo silenzio emerge Rakel, vestita di rosso, presenza improvvisa e perturbante, che irrompe come un ricordo incarnato o un fantasma del desiderio. È l’inizio di un confronto intimo e spietato, in cui realtà e visione si intrecciano, riportando alla luce amori, rimpianti e fallimenti.
Sponsor stagione prosa
di
Ingmar Bergman
regia
Gabriele Lavia
con
Gabriele Lavia, Federica Di Martino
e con
Eleonora Bernazza
scene
Carmelo Giammello
costumi
Andrea Viotti
musiche
Andrea Nicolini
suono
Riccardo Benassi
produzione
Compagnia Gabriele Lavia – Teatro Stabile di Catania