Limina

Łukasz Twarkowski

1h30’

!

In tedesco con sopratitoli in italiano e inglese  

Sala Teatro

Da 27.- a 39.- CHF

Gio 20.05

20:00

Ven 21.05

20:00

Limina

Łukasz Twarkowski

1h30’

!

In tedesco con sopratitoli in italiano e inglese  

Sala Teatro

Da 27.- a 39.- CHF

Gio 20.05

20:00

Ven 21.05

20:00

Tra i protagonisti della scena teatrale internazionale, l’acclamato regista polacco Łukasz Twarkowski torna al LAC con il suo nuovo lavoro, Limina, un’indagine sul significato dell’essere umano in un mondo post-umano governato da una superintelligenza. 

Lo spazio latente è uno dei principali strumenti attraverso cui l’intelligenza artificiale dà senso al mondo: uno spazio matematico in cui i dati vengono codificati, i modelli apprendono schemi e generano nuovi esiti muovendosi tra punti e relazioni. 
In Limina incontriamo sei personaggi intrappolati in un simile ambiente. Sembrano dotati di coscienza e, nel caos matematico che li circonda, le loro relazioni umane – fragili, forse persino banali – iniziano a rivelarsi sorprendentemente autentiche. 
Questo spazio è governato da un Modello, una sorta di demiurgo tutt’altro che perfetto, costretto a imparare costantemente dal mondo che ha generato per potersi evolvere. Col tempo diventa evidente che non comprende fino in fondo i personaggi: li osserva, li esplora, indaga cosa significhi abitare un corpo, apprende dai loro comportamenti, forse nel tentativo di avvicinarsi sempre più a loro. I personaggi sono così intrappolati in un esperimento senza fine: ma saranno abbastanza coscienti da infrangerne la logica? 
In un’epoca in cui la nostra società si interroga su quale forma assumerà un’intelligenza superiore, Limina capovolge la prospettiva e pone una domanda più sottile e giocosa: che aspetto avrà la coscienza umana quando la superintelligenza sarà già tra noi?

drammaturgia 

Rimantas Ribaciauskas 

regia

Łukasz Twarkowski 

con 

cast in via di definizione  

scene

Fabien Lede 

costumi 

Svenja Gassen 

disegno luci 

Bartosz Nalazek 

video 

Jakub Lech 

musica

Julek Ploski  

coreografia

Pawel Sakowicz  

produzione 

Munich Kammerspiele, New Error 

in coproduzione con

Adam Mickiewicz Institute, Sibiu International Theatre Festival