Mine-Haha

Ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle

Frank Wedekind / Marco Corsucci / Matilde Bernardi

Prelazione

50’

Prelazione membri LAC+ dall’1 dicembre.
Vendita aperta a tutti dall’8 dicembre.

Teatrostudio

25.-

Mar 06.04

20:00

Mer 07.04

20:00

Mine-Haha

Ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle

Frank Wedekind / Marco Corsucci / Matilde Bernardi

Prelazione

50’

Prelazione membri LAC+ dall’1 dicembre.
Vendita aperta a tutti dall’8 dicembre.

Teatrostudio

25.-

Mar 06.04

20:00

Mer 07.04

20:00

Ispirandosi all’omonimo romanzo dello scrittore tedesco Frank Wedekind, Mine-Haha si sviluppa attorno alla formazione di un corpo femminile, mettendo l’accento sulla relazione tra sguardo, corpo ed educazione. 

Il romanzo viene presentato dal suo autore come un manoscritto, dal titolo Mine-Haha, che gli è stato consegnato da una sua vicina di stanza, l’ottantaquattrenne insegnante in pensione Helene Engel, la quale circa tre settimane prima si è suicidata gettandosi dalla finestra. Un diario di memorie fittizie che ripercorre la vita della donna dalla sua primissima infanzia fino all’adolescenza.  
In una dimensione espositiva, il corpo di chi è in scena diventa il terreno per indagare i rapporti di potere che corrono tra chi guarda e chi viene guardato, attraverso la messa a tema del ruolo dello spettatore.   
“A partire dal romanzo di Wedekind – affermano Marco Corsucci e Matilde Bernardi –, il progetto vuole problematizzare l’atto del guardare, mettendo in evidenza la relazione che questo ha con il potere e con il maschile. Il lavoro indaga il modo in cui l'educazione di un corpo femminile possa essere determinata da uno sguardo maschile.” 

dal romanzo di 

Frank Wedekind  

un progetto di 

Marco Corsucci, Matilde Bernardi  

ideazione e regia 

Marco Corsucci  

con 

Matilde Bernardi  

spazio e luci 

Flavio Pezzotti  

suono 

Federico Mezzana  

produzione 

TPE - Teatro Piemonte Europa  

Spettacolo

nato come progetto dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” in collaborazione con Romaeuropa Festival con il sostegno di TPE - Teatro Piemonte Europa e AMAT